ACCADDE OGGI

1 Agosto 1925
la Chiesa di Viserba a Monte viene eletta a Parrocchia, dopo essere stata succursale della Parrocchia di S. Martino a Riparotta e delle Celle.

9 Agosto 1940
muore a Viserba, all’età di settanta anni, nella villa in Via Cimarosa, il tenore Alessandro Bonci.

13 Agosto 1976
a rimorchio di un motoscafo Bruno Militi decolla, al largo della spiaggia di Viserbella, con la sua prima costruzione: l’idroaliante Leonardo M.B.I. da lui stesso progettato.

13 Agosto 1913 – la targa di marmo con la dicitura “Piazza Andrea Costa” viene rimossa e sostituita con un’altra recante la scritta “Piazza Giovanni Pascoli” (come è ancora oggi intitolata la Piazza di Viserba).

13 agosto 1967 –  Bruno Militi dalla spiaggia di Viserbella decolla con il suo adroaliante MB1 trainato da un motoscafo

20 Agosto 1910 – si legge su La Riscossa: “Alla Marina di Viserba, il Municipio di Rimini, il quale incassa un rilevante introito per tassa fabbricati, tassa esercizio e dazio consumo, usa la taccagneria di sopprimere la pubblica illuminazione nelle sere in cui dovrebbe brillare la luna”.

21 Agosto 1910 – al teatro del Circolo dei Bagnanti di Viserba si svolge una lotteria con lo scopo di raccogliere fondi per ultimare “alcuni lavori accessori” della nuova Chiesa di Viserba a Mare, oltre che per la costruzione del pavimento e l’acquisto delle campane. Costo del biglietto della lotteria è di 25 centesimi.

25 Agosto 1509
una bolla di papa Giulio II vieta di estrarre acqua dal fiume Parecchia, ad eccezione per le fosse Patera e Viserba, con l’effetto di concentrare lungo questi due canali la maggior parte dei molini.

25 Agosto 1911
nasce a Viserbella, Leo Dealla Rocca, violinista ed apprezzato pittore. Allievo di Piero Guardagli Bagli, morirà sempre a Viserbella il 29 Giugno 1973.

27 Agosto 1946
muore a Viserbella, nella sua abitazione di Via Cenci, l’artista Piero Guardagli Bagli.

1 Settembre 1912
i Viserbesi denunciano per iscritto la loro situazione al Sindaco di Rimini, al Prefetto di Forlì e al Medico Provinciale Sanitario: “ i sottoscritti proprietari di villini fanno presente le deplorevoli condizioni di scolo delle acque piovane e dei pozzi artesiani con pregiudizi delle condizioni igieniche e sanitarie”.

5 Settembre 1917– nei locali del Kursaal di Viserba viene proposto un Matinèe di Beneficenza in favore del Comitato Piccoli Figli dei Combattenti. Il Corriere Riminese riferisce: “l’esito del concerto è stato coronato da completo successo, sia per la valentia degli artisti, sia per l’incasso di lire 503,20”.

7 settembre 1917 – il Cardinale Pietro la Fontane patriarca di Venezia visita i figli esuli sparsi sulla costa adriatica, una lapide a Viserba venne deposta a ricordare l’avvenimento.

8 Settembre 1860
a Viserba, il generale Cialdini si accampa con 12mila uomini, 5 bande e molti cannoni prima di invadere le Marche. A Viserba sosta la cavalleria mentre le truppe sono a Rimini.

17 Settembre 1944
in seguito ad un bombardamento alleato, crollano la Chiesa e la casa Canonica di S. Martino in Riparotta. Sotto la macerie rimane ucciso Don Natale Brighi.

Il 21 settembre del 1944 – gli alleati entrano a Rimini mettendo la parola fine alla II Guerra mondiale. RIMINI – Ricorre oggi, 21 settembre, il 66° anniversario della Liberazione della città di Rimini.

22 settembre 1976 –  ore17.00 Bruno Militi decolla dall’aeroporto di Rimini con il suo anfibio MB2/70

23 Settembre 1905
sul settimanale L’Ausa, un abbonato esprime pubblicamente una serie di “deficienze” della borgata di Viserba a Mare, a cominciare dall’inadeguatezza della viabilità, sollecitando l’Amministrazione Comunale ad un “pronto, serio ed illuminato intervento”.

19 ottobre 1892 – Luigi Graziosi benestante possidente di Santarcangelo, si costruisce sulla spiaggia di Viserba una residenza estiva. È il primo esempio di architettura gentilizia che inizia ad impreziosire quel litorale spoglio compreso fra le dune di sabbia e gli orti.

13 Novembre 1927
nasce a Viserba, Alvaro Angelini, da Viserbesi e turisti considerato il fotografo ufficiale dell’estate e di tutti gli eventi mondani. Sempre riconoscibile per i suoi famosi pantaloncini a “scacchi bianchi e neri”, Alvaro ha raccontato attraverso le sue fotografie, vita ed eventi di Viserba.

20 novembre 1763 – Viserba risente di una violenta mareggiata con onde smisurate che allagarono tutto fino alla litoranea (che coincide con l’attuale via Sacramora) distruggendo orti e relative coltivazioni.

19 dicembre 1862 – viene deliberato l’affidamento ai parroci del Forese l’istruzione elementare.

9 Gennaio 1889 ore 8: transita a Viserba  il 1° treno viaggiatori da Rimini a Ferrara

— Gennaio 1934
viene erogata una sovvenzione di lire 300.000 per il proseguimento della litoranea Viserba-Bellaria.

1 Gennaio 1920 – la Corderia di Viserba, di proprietà della “Filatura Lombarda Lino e Canape”, viene incorporata nella società “Manifatture Italiane Riunite”.

10 gennaio 1889 – viene inaugurata la tratta ferroviaria Ferrara – Ravenna – Rimini con sosta a Viserba dove sorgeva la più importante fabbrica di cordami della Romagna e la “Pilleria Risi della Viserba”. Questa data sancisce ‘ufficialmente’ la nascita di Viserba, che fino ad allora era stata un piccolo agglomerato rurale alla periferia di San Martino in Riparotta.

17 Gennaio 1928
in questo giorno inizia (per concludersi a fine Marzo) quello che i Viserbesi ricorderanno per sempre come il “Nevone”: “neve alte 2, 3 metri…una banchisa di ghiaccio che arrivava fin dove ora ci sono le scogliere…facevano 27 gradi sotto zero”, questi i ricordi di chi era presente.

21 Gennaio 1866
dai ricordi di Adamo Botteghi questa data viene indicata come quella che vide dare alla luce il primo bambino nato a Viserba, con l’allora sindaco Fagnani.

27 gennaio 1889 passaggio a Viserba di un treno da Rimini a Cesenatico che portava solo ferrovieri .

10 Febbraio 1656
il priore F. M. Bianchelli e i canonici deputati stipulano un contratto riguardante il molino “dictum della Viserba” affittato per tre anni ai fratelli Agostani che si impegnano a corrispondere all’abbazia 31 staie di frumento in tre rate annuali.

16 Febbraio 1870 – con una comunicazione alla Commissione Consorziale, nasce ufficialmente la Corderia di Viserba per la filatura e la torcitura della canapa, gestita da Nicola Ghetti in società con Turchi.

26 Febbraio 1910 – prendono il via, dopo un lungo dibattito ed un altrettanto lungo iter procedurale, i lavori di sterro per la costruzione della Piazza di Viserba come sede del mercato.

17 Aprile 1917
in una cerimonia sulla nuova Piazza di Viserba (non ancora ultimata) si scopre la targa di marmo con la scritta “Piazza Andrea Costa” (ora Piazza Pascoli).

28 aprile 1922
nasce Carlo Ardini, maestro elementare, fu collega e grande amico del professor Enea Bernardi. Con lui sempre in prima fila, condivise gioie e battaglie nell’impegno culturale e politico che li vide precursori della didattica scolastica e nelle ricerche psico-pedagogiche

11 Maggio 1915
il Consiglio Comunale di Rimini approva i lavori per la realizzazione di un impianto fognario esteso a tutta la frazione di Viserba.

24 Maggio 1915
nella luce dell’alba la sagoma scura di un dirigibile attraversa il cielo di Viserba, mentre all’imboccatura del porto di Rimini due incrociatori e cinque torpediniere austriache iniziano a bombardare Rimini.

24 maggio 1915 – Antonio Beccantini  classe 1876 scarica il caricatore del suo fucile contro un dirigibile nemico che gli vola sopra. Al largo di Rimini navi austriache da li a poco cominciano a bombardare, è l’inizio della prima guerra mondiale.

25 Maggio 1927
nasce a Viserba, Elio Pagliarani, grande artista e poeta del Novecento italiano.

1 Giugno 1861 – i mugnai della Fossa Viserba decidono, su proposta del Sindaco Macelli, una nuova misura della Bota (la manutenzione delle Fosse): due piedi comuni e due once.

1 Giugno 1911
sul giornale Il Momento si plaude all’inizio dei “lavori del nuovo impianto per la trasformazione dell’antiquato ed inefficace sistema a petrolio e ad acetilene con quello elettrico” per l’illuminazione pubblica di Viserba.

8 Giugno 1964
un uragano spazza via la spiaggia di Viserba e Viserbella: dalle 19 alle 22.30 fu un gran buio ed un’ondata coprì tutta la strada litoranea.

9-12 giugno 1914 – scoppia la settimana rossa dove anarchici locali piu’ alcuni sobillatori bruciano portoni di chiese tra cui il portone del tempio malatestiano e i botteghini degli uff. daziari.

15 Giugno 1588
Monsignor Pellicano, presidente della Provincia di Romagna, emana i capitoli del regolamento sulla manutenzione dei molini della Corporazione Fossa Viserba, redatto da Antonio di Francesco Molinaro al Molino della Viserba a Mare.

21 giugno 1970 –  Bruno Militi decolla da Viserbella con il suo idromotoaliante MB2

— Luglio 1913 – a Viserba si istituisce la Delegazione di Stato Civile (con decorrenza 1 Gennaio 1914): un ufficio di tutela degli interessi degli abitanti con qualche potere amministrativo concreto.

4 Luglio 1970 – nasce a Viserba, dalle mani del genio creativo di Ivo Rambaldi, il primo parco tematico italiano: l’Italia in Miniatura. Un paese miniaturizzato funzionante: piazze, navi, porti, autostrade, laghi, treni, fiumi, palazzi e monumenti d’Italia.

10 Luglio 1910 – vengono aperte ai fedeli le porte della nuova Chiesa di Viserba a Mare, realizzata sullo spiazzo della nuova piazza del mercato.

10 luglio 1906 – sciopero dei vetturali  contro le auto pubbliche.

11 luglio 1910  – inaugurata in Piazza Pascoli la Chiesa di Viserba a mare con la celebrazione di una messa funebre in suffragio di Re Umberto I nei dieci anni del suo assassinio.

19 Luglio 1908 – a Viserba si inaugura il Circolo dei Bagnanti (o Kursaal). Nel tardo pomeriggio taglio del nastro alla presenza delle autorità, alle 20.30 apertura del teatro con rappresentazione di E. Novelli e O. Giannini, alle 23.00 grandiosa festa da ballo. Nello stesso giorno, a Rimini si inaugura il Grand Hotel.

19 Luglio 1902 – sul settimanale L’Ausa, un lettore si lamenta della mancanza di “lumi sulla spiaggia di Viserba e chiede con cortesia al Municipio di provvedere affinché le sue passeggiate serali siano confortate da qualche fanale a petrolio”.

22 luglio 1906 – inaugurata il servizio pubblico Riccione- Viserba-T.Pedrera-Bellaria

22 Luglio 1906 – si inaugura il servizio di trasporto pubblico Rimini-Viserba-Torre Pedrera- Belluria con tre corse giornaliere con partenza da Piazza Cavour a Rimini.

22 luglio 1765 – le acque del Marecchia esondano e coprono sia Borgo marina che Viserba per 4 km e fecero 8 morti.

22 Luglio 1765 – una grave e tragica alluvione colpisce Viserba: “per l’estensione di quattro e più miglia, l’acque della Parecchia sormontate le sponde del suo letto copersero le nostre campagne che dalla Porta di S. Giuliano si distendono in piano verso S. Giustina e verso la Chiesa della Viserba”.

25 Luglio 1909 – al Kursaal (o Circolo dei Bagnanti) di Viserba si svolge il Meeting degli abbonati al Giornalino della Domenica, la pubblicazione diretta da L. Bertelli detto Vamba. Al raduno accorrono un centinaio di ragazzi provenienti da Rimini, Riccione e Belluria.

27 Luglio 1913 – si svolgono le elezioni suppletive, in seguito alla morte del colonnello garibaldino F. Gattorno. A Viserba gli iscritti al voto sono 163, ma soltanto in tre si recano a votare con un “plebiscito” di ben tre voti per il repubblicano Bellini.

28 Luglio 1907 – il Gazzettino Verde sottolinea le mancanze di Viserba: le “tortuose viuzze disselciate ed oscure che attendono dal Comune un po’ di riparazione e qualche sprazzo di luce acetilene”.