Tagliatelle dolci

Tagliatelle dolci della signora Gigliola

Tempo di carnevale, tempo di dolci fritti.

La ricetta proposta è davvero semplice: si tratta delle tagliatelle dolci romagnole.
Mamma Pierina le preparava sempre, a Carnevale. La sua versione prevedeva che sulla sfoglia ben tirata venisse distribuito, prima dell’arrotolamento finale, abbondante zucchero e succo di limone. Esiste anche una variante con la scorza di arancia, imparata qualche giorno fa dall’amica Gigliola Zavatta, di Villamarina. In ogni caso il risultato è squisito, da leccarsi le dita letteralmente.

Ecco la ricetta delle tagliatelle dolci romagnole della signora Gigliola.
Ingredienti: 12 cucchiai colmi di farina, 3 uova medie, ½ bustina di lievito per dolci, 4 cucchiai colmi di zucchero, buccia grattugiata di 2 arance biologiche, olio per friggere.

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Preparazione: in una ciotola si mescolano 10-11 cucchiai di farina, le 3 uova, 2 cucchiai colmi di zucchero, il lievito. Prima con una forchetta, poi sulla spianatoia con le mani, si lavora fino ad ottenere un impasto elastico e adatto per essere tirato al matterello. Si lascia riposare la palla di impasto per una mezzoretta.Col matterello si tira una sfoglia non troppo sottile. Durante l’ultima fase di questa operazione si distribuisce sulla sfoglia la buccia grattugiata delle arance e 2 cucchiai (o più, a seconda dei gusti) di zucchero semolato. L’operazione dell’ultimo arrotolamento, che serve per far penetrare arancia e zucchero nella pasta, può risultare difficoltosa a causa dell’umidità: ci si può aiutare spargendo anche altra farina.

Quando la sfoglia è pronta, la si piega su se stessa fino ad ottenere un rotolo lungo che verrà tagliato a striscioline larghe circa 1 cm . Ecco, le rondelle di tagliatelle sono pronte per essere fritte in olio di semi bollente. Due o tre minuti da una parte, un minuto dall’altra. Quando prendono un bel colore dorato sono pronte per il piatto di portata. Andrebbero accompagnate con Albana dolce.

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